GRUPPO F.LLI PARIS
Produttore ITALIANO
di anelli di tenuta e guarnizioni industriali |
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GRASSO LUBERING-ST
SCHEDA DI SICUREZZA
ai sensi della Direttiva 2001/58/CE
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LUBERING ST
Revisione n. 0 del 17/11/2003 |
| 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' |
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1.1 Identificazione del Preparato |
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LUBERING ST |
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1.2 Impiego |
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Lubrificante per accoppiamenti gomma/metallo o plastica/metallo |
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1.3 Identificazione della Società |
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BARALDI Lubrificanti S.r.l. - F.P. Modena S.r.l. |
| 2. COMPOSIZIONE / INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI |
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2.1 Composizione del Preparato |
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Lubrificanti sintetici, politetrafluoroetilene |
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2.2 Ingredienti pericolosi |
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Il preparato contiene i seguenti ingredienti pericolosi:
Denominazione % Conc. (C) Frasi R |
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2.3 Ingredienti con limiti di
esposizione |
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Il preparato contiene i seguenti ingredienti non contemplati dal D.Lgs. 3/2/97 n. 52
(attuaz. Direttiva 92/32/CEE) per i quali esistono limiti di esposizione:
Denominazione % Conc. (C) TLV-TWA TLV - STEL
Il testo completo delle frasi - R - è riportato alla sezione 16. |
| 3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI |
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3.1 Classificazione del preparato |
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Il preparato non è clasificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle direttive
67/548 CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti.
Simboli di pericolo: Frasi R: |
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3.2 Identificazione dei pericoli |
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NESSUN SIMBOLO DI PERICOLO |
| 4. INTERVENTI DI PRIMO SOCCORSO |
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4.1 Indicazioni generali |
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In caso di incidente consultare il medico, fornendo le informazioni contenute nella
presente scheda. |
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4.2 Inalazione |
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Non pertinente nel caso del prodotto integro. In caso di difficoltà respiratoria dovuta
ad inalazione di aerosoli o fumi del prodotto, portarsi all'aria aperta.
Se la difficoltà persiste consultare il medico. |
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4.3 Contatto con gli occhi |
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Lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua, tenedno le palpebre aperte.
Togliere eventuali lenti a contatto prima di lavare gli occhi. In presenza di un'irritazione
consultare un'oculista. |
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4.4 Contatto con la pelle |
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Lavarsi abbondantemente con acqua e sapone. Togliersi gli abiti contaminati.
Se compare un'irritazione, consultare il medico. |
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4.5 Ingestione |
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NON INDURRE IL VOMITO, per evitare che il prodotto venga aspiratp nei polmoni.
Chiamare immediatamente il medico. |
| 5. MISURE ANTINCEDIO |
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5.1 Indicazioni generali |
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Il preparato non è infiammabile, ma è combustibile e può pertanto alimentare un
incedio. |
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5.2 Incendio del preparato:
estintori raccomandati |
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Anidride carbonica, polveri anidre, schiuma, acqua nebulizzata. |
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5.3 Incendio del preparato:
estintori non idonei: |
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Non usare getti d'acqua diretti entro i contenitori per evitare ribollimenti. |
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5.4 Incendi sviluppatisi nelle
vicinanze del preparato |
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Raffreddare le superfici dei contenitori esposti al fuoco con getti d'acqua per evitare il rischio di sovrapressione. |
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5.5 Rischi derivanti dai prodotti d icombustione del preparato |
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Per combustione del preparato si può avere formazione di acqua e gas pericolosi:
==> OSSIDI DI CARBONIO
==> ACIDO FLUORIDRICO
==> TETRAFLUOROETILENE
ed altri composti del fluoro. |
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5.6 Protezione personale per gli addetti all'estinzione |
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Gli addetti all'estinzione devono indossare apparecchi autorespiratori al fine di
proteggere le vie respiratorie dai fumi di combustione, tuta antifiamma, elmetto con
visiera. |
| 6. PROVVEDIMENTI IN CASO DI DISPERSIONE ACCIDENTALE |
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6.1 Precauzioni individuali |
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Per le operazioni di recupero utilizzare equipaggiamento idoneo alla protezione
personale (guanti, occhiali, calzature idonee). |
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6.2 Precauzioni ambientali |
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Se possibile intercettare e rimuovere la fuoriuscita.
Contenere lo spandimento, evitando che il prodotto confluisca in fognature, corsi
d'acqua o sul terreno.
In caso contrario, avvisare immediatamente le autorità competenti. |
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6.3 Metodi di pulizia |
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Coprire le perdite con materiale assorbente inerte ( sabbia, terra, ecc. )
Raccogliere la maggior parte della massa così trattata.
Rivolgersi a società autorizzata per lo smaltimento dei residui. |
| 7. MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO |
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7.1 Manipolazione |
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Utilizzare idonei mezzi di protezione individuale come indicato al punto 8.
Non mangiare, non fumare o bere durante la manipolazione del preparato. |
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7.2 Stoccaggio |
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Conservare in liogo fresco e ben areato, a temperature comprese tra +5°C e +30°C.
Evitare il contatto con sostanze chimicje a carattere fortemente ossidante.
Conservare solo nel contenitore originale, chiuso. |
| 8. PROTEZIONE PERSONALE / CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE |
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8.1 Controllo dell'esposizione |
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Utilizzare tute senza tasche e grembiuli impermeabili per proteggere gli indumenti.
Non mangiare, bere o fumare durante l'utilizzo del prodotto.
Non ascigarsi le mani con stracci sporchi o unti.
Cambiarsi gli indumenti impregnati. Lavarsi con acqua e sapone, non utilizzare
solventi o prodotti irritanti che asportano il rivestimento sebaceo della pelle. |
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8.2 Protezione individuale |
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Protezione respiratoria: Non pertinente, in caso di incendio o riscaldamento ad
elevate temperature vedi il punto 5.6.
Protezione delle mani: Usare guanti resistenti agli olii come guanti di gomma in
PVC o gomma butilica o equivalenti.
Protezione degli occhi: Usare occhiali di sicurezza o visiera a schermo facciale.
Protezione della pelle: Usare indumenti protettivi, sostituire immediatamente gli
indumenti contaminati e immergerli in acqua in attesa di lavarli. Non infilare nelle
tasche stracci sporchi. Non utilizzare detergenti abrasivi o solventi. |
| 9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE |
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| Stato fisico |
pasta pseudoplastica |
| Colore |
bianco |
| Odore |
molto lieve |
| pH |
n.a. |
| Punto di ebollizione |
n.d. |
| Punto di goccia |
n.a. |
Infiammabilità:
P.to di infiammabilità VA
Autoinfiammabilità |
> 250 °C
n.d. |
| Proprietà esplosive |
n.d. |
| Proprietà comburenti |
n.d. |
| Pressione di vapore |
n.d. |
| Densità a 20 °C |
ca. 1.15 g/ml |
| Viscosità 40 °C |
n.d. |
| Solubilità |
insolubile di acqua |
| Coeff. ripartiz. n-ottanolo-acqua |
n.d. |
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n.d. = non disponibile;n.a. =non applicabile |
| 10. STABILITA' E REATTIVITA' |
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10.1 Stabilità |
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Il preparato è stabile a pressione e temperatura ambiente. Non dà reazioni pericolose
con l'acqua, né reazioni di polimerizzazione. |
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10.2 Materiali da evitare |
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Evitare il contatto con ossidanti energici. |
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10.3 Condizioni da evitare |
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Non usare il prodotto a temperature elevate, su corpi incandescenti o fiamme. |
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10.4 Prodotti di decomposizione |
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La decomposizione termica e la combustione possono rilasciare ossidi di carbonio e
pericolosi composti fluorurati. Vedi al punto 5.5. |
| 11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE |
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11.1 Tossicità per inalazione |
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Nessun effetto negativo, al meglio delle conoscenze attuali. |
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11.2 Tossicità per ingestione |
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Dati non disponibili. |
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11.3 Tossicità per contatto con la pelle |
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Nessun effetto negativo, al meglio delle conoscenze attuali. |
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11.4 Tossicità per contatto con gli occhi |
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Il prodotto può dare disagio temporaneo o lieve irritazione in caso di conatto diretto. |
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11.5 Effetti di sensibilizzazione, cancerogeni, mutageni/teratogeni |
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Dai dati disponibili non risulta che il preparato abbia effetto sensibilizzante o
narcotizzante o che presenti rischi specifici di cancerogeni, mutagenesi,
teratogenesi. |
| 12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE |
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12.1 Ecotossicità |
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Il prodotto non è eco-tossico, al meglio delle nostre conoscenze attuali.
UTILIZZARE SECONDO LE BUONE PRATICHE LAVORATIVE EVITANDO DI
DISPERDERE IL PRODOTTO NELL'AMBIENTE. |
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12.2 Mobilità |
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Il prodotto non è solubile in acqua. E' più pesante dell'acqua e tende a depositarsi sul
fondo. |
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12.3 Persistenza e Biodegradabilità |
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Prodotto persistente nell'ambiente e biodegradabile a medio/lungo termine. |
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12.4 Potenziale di Bioaccumulo |
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Dati non disponibili. |
| 13. OSSERVAZIONE SULLO SMALTIMENTO |
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13.1 Smaltimento del Preparato |
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Le eccedenze ed i rifiuti (esausti) sono classificati come "rifiuti speciali pericolosi"
E' vietato lo scarico diretto nelle acque interne e di superfice, nelle acque sotterranee,
nelle acque marine territoriali e nelle canalizzazioni.
Smaltire secondo le normative nazionali e regionali vigenti. |
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13.2 Smaltimento degli Imballi |
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I contenitori del preparato sono classificati come rifiuti speciali pericolosi. Devono essere idoneamente bonificati prima di essere avviati allo smaltimento.
Anche il loro smaltimento deve avvenire in conformità alle regolazioni vigenti. |
| 14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO |
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14.1 Trasporto stradale o ferroviario ADR/RID |
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Il preparato non presenta pericoli e restrizioni per il trasporto su strada o in ferrovia |
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14.2 Trasporto maritimo
IMDG |
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Il preparato non presenta pericoli e restrizioni per il trasporto via mare. |
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14.3 Trasporto aereo
ICAO/IATA |
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Il preparato non presenta pericoli e restrizioni per il trasporto aereo. |
| 15. INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA |
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Etichettatura |
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Nessuna Classificazione ed Etichettatura richiesta, in accordo con le Direttive 67/548 CEE e 1999/45/CE. |
| 16. ALTRE INFORMAZIONI |
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16.1 Testo delle "frasi R" citate alla
sezione 2 della scheda |
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Non sono state citate frasi di rischio. |
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16.2 Distribuzione delle
informazioni |
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Rendere disponibili i dati contenuti in questa Scheda a quanti vengano in contatto col preparato. |
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16.3 Sezioni della Scheda
Revisionate |
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Nella presente edizione sono state modificate le seguenti sezioni (indicate con una barra verticale |):
Nessuna modifica, trattandosi della prima edizione della Scheda. |
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16.4 Bibliografia generale |
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La Presente scheda è stata redatta secondo le normative comunitarie
vigenti.
1- Direttiva 1999/45/CE e successive modifiche.
2- Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche ed adeguamenti.
(XXVIII adeguamento tecnico).
3- Direttiva 91/155/CEE e successive modifiche.
4- The Merck Index. Ed. 10.
5- Handling Chemical Safety.
6- Niosh - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances.
7- INRS - Fiche Toxicologique.
8- Patty - Industrial Hygiene and Toxicology.
9- N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7 Ed., 1989. |
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16.5 Nota per l'utilizzatore |
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Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze ed esperienze disponibili presso di noi alla data dell'ultima versione e non sono da considerarsi esaustive.
I dati si applicano al prodotto tal quale ed in caso di combinazioni o miscele va verificata l'eventualità che si manifestino pericoli differenti da quelli qui riportati.
L'utilizzatore ha l'obbligo di osservare le leggi e le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza e deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. |
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| Via I Maggio 1/A - 41030 Bastiglia (MO) Italy - Ph. +39.059.81.51.21 - Fax +39.059.81.51.40 - PI 01743550368 |
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